FORMIA: L’ARCIVESCOVO MAZZONI AUSPICA UN PRONTO RITORNO ALLA NORMALITÀ DOPO LA RIMOZIONE DELL’ORDIGNO BELLICO” “

 L’auspicio a tornare alla normalità ma anche trarre insegnamento dalla vicenda. E’ in sintesi quanto si legge nella lettera che l’arcivescovo di Gaeta, mons. Pier Luigi Mazzoni, ha indirizzato ai fedeli della città di Formia, che in questi giorni sta vivendo una sorta di esodo forzato a causa di un ordigno bellico di 250 chili rinvenuto nella zona di Castellone. Sono migliaia, infatti, gli sfollati a causa dei lavori di rimozione della bomba che inizieranno solo domani. "Vi sono vicino con il pensiero, la preghiera e la compartecipazione ai vostri sentimenti in questi giorni di particolare disagio causa il pericolo per l’ordigno bellico ancora innescato e capace di distruzione e di morte" scrive mons. Mazzoni che invita a riflettere su quanto sta accadendo. "Mentre tale improvvisa e imprevista emergenza ci fa riflettere su quanto sia sempre dura e inumana la guerra che continua nel tempo con i suoi tragici effetti nei cuori delle persone e nella stessa vita sociale, auspichiamo che quanto prima possibile si torni alla normalità e voi possiate rientrare tutti nelle vostre case e riunirvi nelle vostre famiglie. Voi siete gente forte con animo che non si abbatte facilmente – conclude l’arcivescovo – saprete trovare la forza e la serenità nella fiducia e nella preghiera e nello stesso tempo saprete fare riflessione su tutto ciò che questo tragico avvenimento può insegnarci".” ”