” “Il nuovo direttivo nazionale delle Acli Colf eletto il 29 aprile – critica il comportamento delle organizzazioni dei datori di lavoro Fidaldo e Domina che, “senza alcun confronto, hanno respinto la piattaforma presentata dalle organizzazioni sindacali di categoria per il rinnovo del contratto collettivo nazionale dei lavoratori domestici”. Il direttivo ha giudicato “inqualificabile” tale comportamento condividendo le considerazioni contenute nel comunicato già diffuso da alcuni sindacati di categoria che valutavano “la gravità dell’atteggiamento delle organizzazioni dei datori di lavoro le quali mostrano si legge una concezione di questo lavoro retrograda, secondo la quale, trattandosi di un rapporto di lavoro che ha caratteristiche peculiari perché avviene in ambito familiare, possa essere un lavoro privo di valore, quindi privo di diritti e tutele”. “Evidentemente osservano – le associazioni dei datori di lavori pensano di poter contare sulla debolezza delle lavoratrici del settore, provenienti in gran parte da Paesi extra Cee”. Le Acli Colf, assieme alle organizzazioni sindacali di categoria, si impegnano a sostenere e a promuovere iniziative in materia. Le nuove cariche del direttivo Acli Colf vedono come responsabile nazionale Pina Brustolin, mentre nella segreteria nazionale Paola Chiriano, Jolanda Ciriello, Laura Malanca, Federica Suardi e Clorinda Turri. Tra le priorità nel programma di lavoro associativo: il rinnovo del Contratto collettivo nazionale di categoria, l’elaborazione di un accordo quadro con il Patronato, la riorganizzazione e sviluppo dell’associazione.