CARD. RUINI: AIUTI PER FAMIGLIE, PENSIONI ED “EMERGENZA CASA”, SVILUPPO DEL MEZZOGIORNO “QUESTIONE PRIMARIA”; “PARITÀ EFFETTIVA” PER LA SCUOLA CATTOLICA

La “promozione di una politica organica a favore della famiglia; le “opportune garanzie per la continuità del versamento dei contributi pensionistici e per i mutui” per l’acquisto della casa, “vera emergenza” soprattutto nelle grandi città; il raggiungimento di una “parità effettiva” per le scuole cattoliche. Sono alcune richieste fatte al governo dai vescovi italiani, durante la loro 54a Assemblea generale che si è aperta oggi in Vaticano. Il card. Camillo Ruini, presidente della Cei, nella prolusione ha citato tra i “fattori di grande incidenza” per la ripresa del Paese “la solidità delle famiglie, lo sforzo per invertire il declino demografico, la serietà e coerenza dell’azione educativa”. “Non ci stanchiamo di insistere – ha ribadito il presidente della Cei – sulla promozione di una politica organica a favore della famiglia, che comprende tra l’altro l’introduzione del quoziente familiare in materia fiscale e l’adozione di misure che consentano ai giovani di progettarsi un futuro e di assumere impegni a lungo termine, anche nel contesto di attività lavorative caratterizzate da forte mobilità, fornendo ad esempio opportune garanzie per la continuità del versamento dei contributi pensionistici e per i mutui finalizzati all’acquisto degli alloggi”. Il costo di questi ultimi, e conseguentemente degli affitti, rappresenta per i vescovi italiani “una vera emergenza, specialmente nelle grandi città, che colpisce soprattutto le giovani famiglie, con pesanti conseguenze sulla generazione dei figli”. Un’altra “questione di primaria importanza per assicurare all’Italia nuove possibilità di sviluppo è quella del Meridione”, che secondo la Cei “rappresenta un grande potenziale per l’intera nazione, purtroppo in larga misura non utilizzato, come mostra anzitutto il persistente e in certe aree drammatico fenomeno della disoccupazione. È tempo – ha concluso Ruini – di costruire un circuito virtuoso tra le molte energie e risorse umane presenti nello stesso Meridione e l’impegno complessivo per l’ammodernamento del Paese”.