CARD. RUINI: AL “NOSTRO” PAPA, “L’AMORE E LA FEDELTÀ VERSO IL SUCCESSORE DI PIETRO FANNO PARTE DEL DNA DEI VESCOVI ITALIANI”

” “L'”amore” e la “fedeltà” verso “il Successore di Pietro” fanno parte del Dna dei vescovi italiani. Lo ha detto oggi il card. Camillo Ruini, presidente della Conferenza episcopale italiana (Cei) salutando Benedetto XVI in apertura della 54ma assemblea generale della Cei. A un solo giorno di distanza dalla celebrazione conclusiva del Congresso eucaristico nazionale di Bari, ha detto il card. Ruini rivolgendosi al Papa, “ci apprestiamo ad ascoltarLa di nuovo per accogliere e cercare di mettere in pratica tutto ciò che Vostra Santità vorrà dirci, per il bene della Chiesa in Italia e di questa amata Nazione”. “Vostra Santità – ha aggiunto – è in Italia da più di ventitré anni, conosce già personalmente parecchi di noi Vescovi italiani, ha offerto in molteplici occasioni il servizio della Sua parola alle nostre Chiese e alla società italiana. Dal giorno in cui è stato eletto Vescovo di Roma e Pastore universale della Chiesa è nato però, nel cuore del nostro popolo e di ciascuno di noi Vescovi italiani, un sentimento nuovo, in virtù del quale osiamo ritenerLa “nostro” a titolo speciale”. Il presidente della Cei non ha mancato di ricordare Giovanni Paolo II nel quale, ha detto, è “radicato l’atteggiamento del cuore e della mente” dei presuli italiani nei confronti del Sommo Pontefice.