OMICIDIO DI CAMORRA: MESSAGGIO DELLA DIOCESI DI SORRENTO-CASTELLAMARE, “EVITATE LE ILLUSORIE E PERICOLOSE SCORCIATOIE” (2)

” “Al male, dicono mons. Cece e i sacerdoti di Castellammare, non bisogna rassegnarsi, “tenendo accesa la fiaccola della speranza” perché “il male si può vincere”. La città, infatti, ha “potenzialità di natura, cultura, storia”; ma ciò che urge è “un atteggiamento di conversione, incominciando da se stessi. È necessario l’impegno di tutti, singoli e istituzioni, comunità ecclesiale e comunità civile”, da viversi in collaborazione gli uni con gli altri, “sulla base del comune riconoscimento dei valori morali”. Un ruolo di particolare rilevanza spetta, però, “alle famiglie, alle comunità parrocchiali, alla scuola e alle altre istituzioni culturali, ai responsabili della cosa pubblica”.
Il messaggio si conclude con un appello ai giovani, nel quale mons. Cece richiama le parole che Giovanni Paolo II rivolse a loro nella visita alla città del 19 marzo 1992: “Evitate le illusorie e pericolose scorciatoie che portano all’insoddisfazione del cuore e all’appiattimento dello spirito. Abbiate orrore dei facili, ma tragici miraggi del piacere, del denaro e del potere. Dio è giovinezza e solo chi vive di lui ha il segreto della giovinezza”.