Diciassette realtà, tra cui associazioni di volontariato, cooperative, fondazioni, centri studi, gruppi informali, daranno vita al “Jesuit Social Network", la federazione che riunisce le attività sociali dei Gesuiti italiani. Verrà presentata domani, mercoledì 1 giugno, alle ore 11 in via degli Astalli 17 a Roma. Nei giorni dal 2 al 4 giugno a Frascati avrà luogo il seminario inaugurale dello stesso network, sul tema "Date voi stessi da mangiare", che costituirà il primo appuntamento ufficiale della federazione "che spiegano gli organizzatori si proporrà come strumento attraverso il quale in Italia la Compagnia realizza la sua missione a servizio delle persone marginali, di formazione degli operatori e di approfondimento e denuncia dei meccanismi che generano povertà". "Occorre precisare spiega Donatella Parisi, della Fondazione Centro Astalli di Roma, una delle realtà che entrerà nel network che in realtà si tratta di 16 enti italiani più la comunità dei Gesuiti di Tirana, realtà tutte accomunate da un impegno sociale ispirato dal Vangelo e sulla linea della spiritualità ignaziana". Le realtà gesuite rappresentate in conferenza stampa sono note: ad esempio il Centro Astalli (fondazione.astalli@jrs.net) è noto per i suoi servizi di accoglienza degli immigrati e delle fasce del disagio; il Centro "Arrupe" di Palermo lo è per i suoi studi, seminari e iniziative culturali in campo sociale; "Redattore Sociale" è la pubblicazione cui fa capo un network di servizi informativi del volontariato e del terzo settore; "Aggiornamenti Sociali" è la nota rivista milanese dei gesuiti che affronta tematiche socio-culturali oltre che economiche e politiche.