BENEDETTO XVI: UDIENZA GENERALE, "FIDUCIA IN DIO NEL TEMPO DELLA PROVA". SALUTO SPECIALE AI GIOVANI, AGLI AMMALATI E AGLI SPOSI NOVELLI (2)

Il Salmo si conclude "con una dichiarazione sintetica di fiducia: Dio ci custodirà con amore in ogni istante, tutelando la nostra vita da ogni male". Il Papa ha poi aggiunto una testimonianza spirituale di Barsanufio di Gaza (morto verso la metà del VI secolo), un asceta di grande fama: "Interpellato da monaci, ecclesiastici e laici per la saggezza del suo discernimento, troviamo richiamato più volte il versetto del Salmo: «Il Signore ti proteggerà da ogni male, egli proteggerà la tua vita». Con esso egli voleva dare conforto a quanti gli manifestavano le proprie fatiche, le prove della vita, i pericoli, le disgrazie". Nel corso dell’udienza Benedetto XVI ha saluto i pellegrini nelle diverse lingue. Parlando ai pellegrini di lingua italiana ha rivolto un particolare saluto ai giovani, ai malati e agli sposi novelli. "In questo mese di maggio dedicato in modo speciale alla Madre del Signore – ha detto -, invito voi, cari giovani, a porvi alla scuola di Maria per imparare ad amare e seguire Cristo sopra ogni cosa. La Madonna aiuti voi, cari ammalati, a guardare con fede al mistero del dolore e a cogliere il valore salvifico di ogni croce. Affido voi, cari sposi novelli, alla materna protezione della Vergine Santa, perché possiate vivere nella vostra famiglia il clima di preghiera e di amore della casa di Nazareth.” ”