PELLEGRINAGGIO MACERATA-LORETO: CARD. SCOLA, “CAMMINO SIMBOLO DI UNITÀ E DI UN TRAGUARDO COMUNE”

” ““Credo che l’unità, che proprio l’anno scorso ha avuto a Loreto un’ulteriore espressione visibile tra le forme più classiche dell’associazionismo cattolico, faccia capire a tutti i cristiani qual è l’urgenza di oggi: far brillare sul volto di ogni comunità e aggregazione la bellezza di Cristo e la convenienza di seguirlo per la riuscita della nostra esistenza”: lo ha detto il card. Angelo Scola, patriarca di Venezia, interpellato a proposito del “Pellegrinaggio notturno Macerata-Loreto” che si svolgerà la notte tra sabato 11 e domenica 12 giugno. Sarà lo stesso card. Scola a presiedere la messa di domani sera, concelebrata dai vescovi delle Marche presso lo stadio “Helvia Recina” di Macerata, che aprirà il pellegrinaggio. E Scola riceverà poi i pellegrini la mattina di domenica a Loreto. “Ciò che muove le persone è proprio la natura del pellegrinaggio – ha aggiunto il porporato – perché esso richiama il cammino della nostra vita”. Questa 27° edizione del pellegrinaggio sarà dedicata a Giovanni Paolo II e a don Giussani. Gli organizzatori reputano che anche quest’anno saranno non meno di 50mila i partecipanti, provenienti oltre che dal nostro Paese anche da Francia, Germania e Svizzera, e persino dall’Australia. Molti i laici, anche non credenti, che hanno assicurato la loro presenza, tra questi Luigi Alici, Savino Pezzotta e Giuliano Ferrara. Alla partenza, per iniziativa di “Macerata Opera”, ci sarà anche il tenore Francesco Zingariello che canterà il brano “Nessun dorma”.