Illustrando poi il senso del pellegrinaggio e il cambiamento interiore richiesto, il cardinale Scola ha detto tra l’altro: "Vogliamo essere liberi davvero. Per questo confessiamo il nostro peccato davanti a Colui che ci salva. Domandiamo una libertà liberata negli affetti. Chiediamo un amore capace del dono totale di sé. Che conosca l’esultanza trepida di una vita accolta, che sia garantito oltre la morte. Chiediamo il dolore pacificante del perdono dopo il tradimento, la tenerezza saggia della vecchiaia". Ha poi richiamato il tema della pace, dicendo: "La fiaccola della pace, benedetta dal Papa a Bari, che dopo il pellegrinaggio sarà portata a Colonia per la XX Giornata mondiale della gioventù, sarà simbolo di quella civiltà dell’amore di cui Giovanni Paolo II è stato indomito banditore".