“In queste ore immediatamente successive ad un referendum che ha segnato un vallo culturale nella Storia del nostro Paese, ancora una volta è stata tolta la voce alla società civile per restituirla tutta e solo ai luoghi e ai protagonisti della politica”. Così il Comitato “Scienza & vita” per la legge 40 che ha combattuto e vinto la battaglia del “non voto”, si chiede, in un comunicato diffuso oggi , perché “non venga data voce alla società civile protagonista di questo straordinario risultato”. “In particolare osserva Scienza & vita dopo l’oscuramento programmatico esercitato dai media italiani sull’azione del popolo della vita, sugli oltre 350 comitati sparsi in ogni angolo d’Italia, sull’azione di centinaia di migliaia di volontari e su migliaia di eventi pubblici, ora assistiamo al prolungarsi di un silenzio imbarazzante”. “Un disinteresse precisa Scienza & vita che è la spia del gravissimo distacco fra Paese reale e Paese virtuale, quello raccontato dai principali media italiani. Un gap che segnala proprio l’incapacità di una parte consistente del mondo dell’informazione di intercettare il sentire profondo del Paese. Troppo spesso per scelta ideologica, per tic culturali, per pigrizia intellettuale. Ma di tutto questo fa le spese non solo il popolo della vita, ma anche l’intero Paese, privato di una lettura sincera della realtà e della possibilità di costruire una nuova classe dirigente”.