EUROPA: MOVIMENTO FEDERALISTA EUROPEO, "GRAVE ERRORE SOTTOVALUTARE L’ATTACCO ALLE ISTITUZIONI COMUNITARIE"

"La crisi del processo costituzionale europeo ha consentito ai vecchi e ai nuovi nazionalisti di ritornare in campo con arroganza. Si dedichi subito una seduta straordinaria del Parlamento europeo al rilancio del processo costituente. Senza una Costituzione federale, l’Europa a 25 si disgrega. Il Parlamento europeo non diventi l’Aventino dell’Europa": Guido Montani, presidente del Movimento federalista europeo (fondato nel 1943 da Altiero Spinelli), commenta gli esiti del vertice di Bruxelles della scorsa settimana, che ha stabilito una "pausa di riflessione" per l’iter di ratifica della carta Ue, mentre non è riuscito a raggiungere alcun accordo sul bilancio pluriennale. "Il fallimento del Consiglio europeo – aggiunge Montani – non rappresenta solo l’ennesima conferma che il governo dell’Ue non può essere affidato a 25 capi di governo, intenzionati a difendere con le unghie e coi denti meschini interessi corporativi. L’esito negativo dei referendum in Francia e in Olanda ha offerto al governo inglese l’insperata occasione di concretizzare la tradizionale linea di politica estera che si propone di trasformare l’Unione in un’area di libero scambio". "Oggi, grazie agli errori dell’asse franco-tedesco, il progetto dei padri fondatori di un’Europa federale è sul punto di essere affossato". Il Mfe denuncia la campagna anti-euro in atto in Francia e in Italia e aggiunge che "sarebbe un grave errore sottovalutare l’attacco" alle istituzioni comunitarie. Montani conclude affermando che "se l’Ue non si darà un governo federale, a governare l’Europa saranno il mercato e le grandi potenze mondiali".” ”