"Nel Meeting di Rimini che celebreremo dal 21 al 27 agosto abbiamo pensato di trattare il tema della libertà, perché riteniamo che la libertà sostanziale sia a rischio in Occidente": lo ha detto oggi a Roma, durante la conferenza stampa di presentazione della XXVI edizione del Meeting di Rimini, sul tema "La libertà è il bene più grande che i cieli abbiano donato agli uomini", Robi Ronza, giornalista e portavoce dell’associazione promotrice. "Abbiamo ideato un meeting che affronti il tema della libertà collegandolo con vari aspetti: la libertà di esistere, di educare, di lavorare, di costruire, di essere attori dello sviluppo e della carità", ha aggiunto Raffaello Vignali, presidente della Compagnia delle Opere. Per Emilia Guarnieri, presidente del Meeting, il tema della libertà è quanto mai attuale oggi, se collegato ai dibattiti e alle prospettive che derivano in particolare dagli sviluppi scientifici e tecnologici. "Anche in riferimento ai recenti dibattiti sul referendum ha detto è emerso chiaramente che la discriminante in tema di libertà non è tra cattolici e laici, ma piuttosto tra uomini ‘liberi’ e gli ‘altri’ uomini. Piuttosto il dibattito tra libertà e laicità spinge verso le questioni connesse alla scienza, ai suoi traguardi, alle sue applicazioni". "Le dimensioni etiche e morali della libertà – ha detto Giorgio Israel, docente di matematica all’università La Sapienza di Roma, che sarà relatore al Meeting -appaiono stimolanti, in quanto chiamano in causa la visione giudaico-cristiana sulla quale è fondata la nostra cultura". (segue)