ECUMENISMO: INAUGURATA OGGI A MOSCA UNA MOSTRA SUL TESORO DI SAN NICOLA DI BARI, "UN OMAGGIO AL POPOLO RUSSO" E "UN TASSELLO ALLA CAUSA ECUMENICA"

Si inaugura oggi a Mosca, nel Museo Storico di Stato, sulla piazza Rossa, una mostra del tesoro di San Nicola di Bari. Ad organizzarla i padri domenicani di Bari che hanno portato nella capitale russa circa 60 pezzi, oggetti di devozione comune di cattolici e ortodossi. “La mostra – spiegano i domenicani – è un omaggio al popolo russo e anche un tassello per contribuire alla causa ecumenica”. All’inaugurazione saranno presenti il vescovo cattolico di Mosca, il nunzio apostolico, l’arcivescovo di Bari-Bitonto, mons. Francesco Cacucci, l’ambasciatore presso la Santa Sede e forse il metropolita Kirill. La mostra – che si chiuderà il 28 agosto e alla cui realizzazione si è lavorato per due anni – annovera tra i pezzi più significativi l’Evangelario, che il presidente Putin ha aiutato a recuperare e l’Icona di Urosh III, conosciuto e venerato dai russi come re Santo Stefano. "San Nicola – spiega al Sir padre Giovanni Matera, priore della basilica di San Nicola – ci ha permesso di intrattenere ottimi rapporti con la Chiesa ortodossa russa, non solo tra i fedeli ma anche tra le autorità ecclesiali. Qui a Bari, nella nostra basilica, i russi si sentono a casa loro. La nostra speranza è di avere a Bari il Papa e il patriarca Alessio II. Nel nome di San Nicola confidiamo di riuscire a fare ciò che altrove sembra impossibile”.