COMUNICAZIONI SOCIALI: RICERCA SU “GLI ALTRI MEDIA”, “TRASCURATI DALLE GRANDI TESTATE, COSTRUISCONO SENSO E AGIRE SOCIALE TRA I LETTORI”

” “Trascurati dai grandi media e dalle ricerche sulla comunicazione eppure capaci di entrare “profondamente nell’esperienza quotidiana e nella costruzione di senso per migliaia di persone”: sono gli “altri” media, i media non-mainstream, quelle testate che nascono principalmente dalle realtà del terzo settore per raccontare temi sociali spesso non indagati dai grandi media. Un volume “Gli altri media” (editore Vita e Pensiero 2005) che sarà presentato domani, 24 giugno, a Milano, propone una ricerca nazionale sui media non-mainstream, a cura di Francesca Pasquali e Michele Sorice, che insegnano rispettivamente all’Università degli studi di Bergamo e alla Sapienza di Roma. Lo studio è stato promosso dalla Fivol insieme all’Osservatorio sulla comunicazione dell’Università Cattolica di Milano e dal Centro ricerche studi culturali della Sapienza di Roma. Si tratta, spiegano gli autori, di “un universo mediale di amplissima portata per numero di operatori, testate attive e lettorato che, tuttavia, è troppo spesso lasciato ai margini della riflessione e della letteratura sui media”. I motivi della limitata attenzione sono molti: “scarsa individuabilità degli operatori, linee editoriali e proposte assai eterogenee”. Eppure, precisano, “pur non entrando nei meccanismi di rilevazione del consumo mediale, entrano, e profondamente, nell’esperienza quotidiana e nella costruzione di senso per migliaia di persone”. Un ruolo, constata la ricerca, che spesso facilita la costruzione di “relazioni di fiducia con e attraverso i media” e struttura perfino “l’agire sociale”.