ECONOMIA: FERRO (UCID), E’ POSSIBILE UNO SVILUPPO CHE TENGA CONTO "DELLE ESIGENZE DELLA PERSONA". SABATO INCONTRO NEL NORD EST

"L’economia globale sembra destinata a tener conto di tutto tranne che delle esigenze della persona umana. Per raggiungere il massimo profitto, si è disposti a passar sopra all’uomo, visto come puro e interscambiabile elemento di una macchina produttiva che può essere replicata in aree sempre più lontane del pianeta purché sempre più convenienti. Ma tutto ciò nasce veramente da una logica economica, o si tratta una visione miope e di breve respiro dell’economia e della società?" Su questi temi si terrà sabato 25 giugno a Vedelago (Tv), in una realtà economico-produttiva che sta ricevendo forti sfide dal mercato, l’incontro promosso dall’Ucid (Unione Cristiana Imprenditori  e Dirigenti) delle diocesi di Treviso e Vittorio Veneto in collaborazione con l’Opera Immacolata Concezione.
Alla relazione del prof. Angelo Ferro, presidente nazionale dell’Ucid seguirà quella del vescovo di Treviso mons. Andrea Bruno Mazzocato sul Compendio della dottrina sociale della Chiesa. Dopo gli interventi di altri relatori e degli stessi imprenditori e dirigenti, mons. Giuseppe Zenti, vescovo di Vittorio Veneto, trarrà le conclusione della giornata di studio.
"Disponiamo di risorse culturali, tecnologiche, finanziarie, potenzialmente in grado di dar corso ad uno sviluppo basato sulla capacità di valorizzare l’efficacia del secondo, del terzo, del quarto, dell’ultimo, non soltanto del primo premiato nella competizione. Dipende – afferma il presidente dell’Ucid – da valori in cui crediamo, dal voler attuare progetti di vita che non escludano gli ultimi".