” “In un’intervista al Sir, il direttore della Cei individua alcune delle cause più frequenti che mettono in crisi i giovani coniugi: l’immaturità “per cui si confonde l’amore con l’innamoramento”, la proiezione sul matrimonio di “attese che sono assolutamente fuori dalla realtà”, i “ritmi di vita che non danno alla coppia lo spazio e il tempo necessari per confrontarsi”. E infine il legame con i genitori ai quali si ricorre alle prime difficoltà. “Ma i genitori osserva Nicolli sono i mediatori meno indicati perché è facile che cadano in alleanze sbagliate e inopportune”. Ad Abano, aggiunge il direttore Cei, “si vuole sottolineare il valore che ha la vita comunitaria e che la relazione di coppia non è sufficiente a se stessa ma ha bisogno di un contesto di altre relazioni significative che vanno al di là della coppia e della famiglia stretta”. “Non è facile per ci è in crisi aprirsi con qualcuno e confidargli fallimenti e difficoltà. Sicuramente lo è un po’ di più se c’è stata prima una vita di relazione forte”.