NAZIONI UNITE: LE ONG ALL’ASSEMBLEA GENERALE, PROPOSTA LA CREAZIONE DI UN CONSIGLIO PERMANENTE DEI DIRITTI UMANI

 E’ in corso da ieri e si concluderà oggi al Palazzo di Vetro l’audizione con le ong, che per la prima volta sono state ascoltate alle Nazioni Unite come interlocutori. Le audizioni coinvolgono oltre 200 rappresentanti della società civile ed altri 1000 partecipano come osservatori. Per l’Italia sono presenti Flavio Lotti, della Tavola della pace, invitato ad intervenire alle audizioni per parlare della prossima Marcia Perugia-Assisi dell’11 settembre, e Sergio Marelli, presidente dell’Associazione delle ong italiane. Nella sessione di apertura il presidente dell’Assemblea generale Jean Ping ha spiegato che i contributi delle ong saranno inseriti in un documento per il prossimo World summit di settembre.  Renate Bolem, presidente delle ong con status consultivo presso le Nazioni Unite, ha sottolineato l’importanza di questa audizione "quale primo passo significativo di una nuova concertazione tra società civile e Nazioni Unite che dovrà poi diventare un meccanismo permanente". Prima richiesta da parte di tutte le ong intervenute alla sessione di ieri è stata la creazione, già nell’Assemblea Generale di settembre, di un Consiglio permanente dei diritti umani, proposta sostenuta anche dall’Unione europea. "Un organo composto da un numero ristretto di Stati – informa l’Associazione delle ong italiane -, il cui meccanismo di selezione prediliga il coinvolgimento di Stati che realmente applicano e rispettano i diritti umani, che abbia potere sanzionatorio e che preveda la piena partecipazione della società civile e delle ong”.