” “Giovedì 30 giugno è la volta degli incontri bilaterali con il card. Walter Kasper, presidente del Pontificio Consiglio per l’unità dei cristiani. Poi ci sarà l’incontro con papa Benedetto XVI durante il quale ci saranno uno scambio di saluti e doni e la consegna del tradizionale messaggio del Patriarca ecumenico Bartolomeo I. Il primo luglio la delegazione ripartirà per Istanbul.
Al Pontificio Consiglio per la promozione dell’unità dei cristiani ricordano che lo scambio di visite tra la Santa Sede e il Patriarcato di Costantinopoli è “una consuetudine” stabilita già al tempo di papa Paolo VI ma quest’anno cade in una “coincidenza storica”: il 40° anniversario della “Dichiarazione comune di Papa Paolo VI e del Patriarca ecumenico, Athenagoras I, per togliere dalla memoria e nel mezzo della Chiesa le sentenze di scomunica dell’anno 1054” (7 dicembre 1965). Il testo fu letto in contemporanea a Roma e a Costantinopoli, da mons. Jean Willebrands durante la solenne sessione del Concilio Vaticano e nella cattedrale del Phanar dal segretario del Santo Sinodo. Lo scorso novembre (per la festa di Sant’Andrea), Roma e Costantinopoli hanno invece celebrato un altro importante anniversario, quello dell’incontro, nel 1964, sul Monte degli Olivi, nella Città Santa di Gerusalemme, tra il Patriarca Atenagoras e Papa Paolo VI dal quale prese avvio una nuova fase delle relazioni tra la Chiesa di Roma e la Chiesa di Costantinopoli, che faceva seguito alla “notte della separazione” come affermò il Patriarca Atenagora -, al “silenzio” e all'”attesa”, come si espresse Papa Paolo VI.