BEATIFICAZIONE GIOVANNI PAOLO II: CARD. RUINI, “PROFONDO E UNANIME IL CONVINCIMENTO DELLA SUA SANTITÀ”

” ““Chiediamo al Signore, con tutto il cuore, che la causa di beatificazione e canonizzazione che questa sera ha inizio possa giungere molto presto al suo coronamento. Le tante testimonianze che continuamente ci giungono riguardo alla santità di vita del compianto Pontefice e alle grazie impetrate attraverso di lui confermano questa nostra preghiera”. Così il card. Camillo Ruini, vicario generale del Papa per la città di Roma, nella riflessione conclusiva della sessione di apertura dell’inchiesta diocesana sulla vita, le virtù e la fama di Giovanni Paolo II, che si è svolta questa sera nella basilica di San Giovanni in Laterano, primo atto della causa di beatificazione e canonizzazione di papa Wojtyla. Il card. Ruini ha ricordato che “lo scorso 13 maggio, nel giorno della Vergine di Fatima”, proprio nella basilica lateranense Benedetto XVI, “al termine del suo primo discorso al clero romano, annunciava di avere concesso la dispensa dal tempo di cinque anni di attesa dopo la morte di Giovanni Paolo II” e che “pertanto la causa di beatificazione e canonizzazione del Servo di Dio poteva avere inizio subito”. Esprimendo a Benedetto XVI la “gratitudine della diocesi di Roma, di quella di Cracovia e del mondo intero per questa decisione”, il cardinale vicario ha sottolineato quanto sia “profondo e unanime il convincimento della santità” di papa Wojtyla e ne ha tracciato un commosso ritratto (segue).