COSTITUZIONE EUROPEA: TREANOR (COMECE), "IL DOPPIO ‘NO’ RICHIEDE DISCERNIMENTO, MA NON È RIFIUTO ASSOLUTO DEL PROGETTO EUROPEO" (2)” “

E’ anche vero, prosegue Treanor, "che una parte del voto negativo è il risultato di una cattiva informazione e di una comunicazione inadeguata rispetto ai fini e ai contenuti del trattato costituzionale". Questo sottolinea, a suo avviso, "la necessità di sviluppare la trasparenza, la legittimità e la partecipazione all’interno del sistema di governo". "Bisogna inventare – suggerisce mons. Treanor – nuovi modi per far conoscere le intenzioni del progetto europeo e le azioni dei politici europei". Il segretario della Comece invita però a "non dimenticare che dieci Paesi membri hanno già ratificato" il trattato e a tenerne perciò conto. "Tutti i cittadini europei, cristiani in primo luogo – afferma – devono ridare vigore al loro apprezzamento dell’importanza politica e sociale del progetto europeo e del successo di cui è stato portatore fino ad oggi. Il progetto europeo rimane vitale per la promozione della pace, lo sviluppo economico e il mantenimento della coesione e dell’integrazione sociale, oggi come 50 anni fa". Dei risultati dei referendum si parlerà al prossimo incontro del comitato esecutivo della Comece il 9 e 10 giugno.” ”