Si aprirà questa sera alle 21.00 nella palestra comunale di Carisolo, con un talk show organizzato dal Csi sul tema “Lo sport come strumento di incontro e concordia tra i popoli”, il IV pellegrinaggio alla Croce dell’Adamello-Punta Giovanni Paolo II. Domani saranno più di cinquanta i giovani che in rappresentanza delle diocesi italiane, insieme ad alcuni coetanei del Cai e dell’Associazione Giovane Montagna, saliranno al Rifugio Mandrone dove si celebrerà la messa. All’alba di sabato 2 luglio i pellegrini partiranno per la Croce dell’Adamello, attraverseranno il ghiacciaio e saliranno fino a quota 3278 metri, dove Papa Giovanni Paolo II mise piede per la prima volta nel 1984 e vi tornò quattro anni dopo per celebrare la santa messa sull’altare di granito realizzato dagli alpini.
Alla sera, sempre a Carisolo, si terrà una serata in ricordo di Giovanni Paolo II alla presenza dell’arcivescovo di Trento mons. Luigi Bressan. Le testimonianze saranno introdotte e commentate da monsignor Claudio Giuliodori mentre papa Wojtyla sarà ricordato da mons. Angelo Comastri e Dino Boffo. Nell’occasione sarà presentato il volume del Comitato per il Pellegrinaggio dei Giovani alla Croce dell’Adamello dal titolo “Giovanni Paolo II…Pellegrino fra noi”. Il 3 luglio i giovani con alcuni loro coetanei della Slovenia, si ritroveranno a Pinzolo dove sarà celebrata la messa, presieduta da mons Angelo Comastri e trasmessa su RaiUno alle ore 10.55.