REFERENDUM LEGGE 40/2004: “PRIMA DI TUTTO LA VITA”, LO SPECIALE DEI SETTIMANALI DIOCESANI PER PROPORRE AI LETTORI DI ASTENERSI DAL VOTO

“Prima di tutto la vita”: questo il titolo dello speciale predisposto dalla Fisc (Federazione italiana settimanali cattolici, 150 testate locali per un totale di oltre 900mila copie) in vista dell’appuntamento referendario del 12 e 13 giugno. “La vita non può essere messa ai voti” afferma nell’editoriale il presidente Fisc, Giorgio Zucchelli, poiché “si tratta proprio di difendere la vita” a partire da quella dell’embrione “che è l’inizio di un processo inarrestabile e graduale che già tutto contiene”. Di qui la proposta ai lettori dell’astensione dal voto “come bocciatura dei contenuti referendari e del referendum stesso impropriamente usato per materie sulle quali non si decide a maggioranza” perché “la vita non può essere messa ai voti”. Posizione che è quella del Comitato Scienza e vita, di cui lo speciale propone una scheda, seguita dalla presentazione e dal commento dei quesiti referendari e da due interviste: a Bruno Dallapiccola, genetista e presidente del suddetto Comitato, e ad Angelo Vescovi, biologo cellulare e condirettore dell’Istituto per la ricerca delle cellule staminali presso la Fondazione San Raffaele di Milano.