EUROPA: MONS. MERISI (COMECE), "È FORTE IL RICHIAMO PER REALIZZARE INIZIATIVE DI COESIONE SOCIALE"

 "È paradossale che il modello europeo di stato sociale, che è unico al mondo e invidiato da tutti, si stia pian piano dissolvendo". Così Silvana Panciera, del Centre Européen de Rencontre et de Ressourcement, intervenendo oggi, a Milano, al convegno "Europa, solidarietà e stato sociale" organizzato dalla Caritas Ambrosiana. "L’Europa – ha proseguito Panciera – sta sempre più adottando, sulla scia degli aspetti più pragmatici della Strategia di Lisbona, un modello economico di tipo competitivo trascurando gli aspetti sociali. Il nostro Centro, in collaborazione con la delegazione Caritas della Lombardia, ha rielaborato i dati del Primo dossier regionale sulla povertà. Ebbene, da questo lavoro è emerso che i problemi di emarginazione e disagio nascono principalmente da ragioni economiche". Al convegno ha preso parte anche mons. Giuseppe Merisi, presidente di Caritas Ambrosiana e delegato della Cei alla Comece, la Commissione degli episcopati dell’Unione europea. "Condividiamo la preoccupazione per il futuro della Strategia di Lisbona basata sul rapporto tra crescita economica, occupazione e coesione sociale – ha detto mons. Merisi –. Anche i vescovi della Comece invitano a un maggior impegno per preservare gli aspetti fondamentali della Strategia di Lisbona, che sono la crescita economica e la collocazione dei prodotti europei, ma allo stesso tempo è forte il richiamo per realizzare iniziative di coesione sociale. E tra queste, l’attenzione agli ultimi, la sostenibilità ambientale e l’integrazione con gli extracomunitari".