G8 IN SCOZIA: L’UNICEF CHIEDE AI GRANDI DI ASCOLTARE I BAMBINI E CONVOCA IL "C8"” “

Le decisioni al vaglio del G8 questa settimana potrebbero dare un contributo significativo per la salute e il benessere di un miliardo di bambini che vivono in povertà, per gli oltre cento milioni che non hanno accesso alla scuola e per 10,6 milioni che muoiono prima del quinto anno di età. Di questo è convinta Ann M. Veneman, direttore generale dell’Unicef, secondo la quale "i leader del G8, mettendo la povertà e lo sviluppo al centro della loro agenda, hanno un’opportunità senza precedenti per realizzare gli obiettivi di sviluppo del millennio". In particolare, per l’Unicef sono necessari aiuti sanitari e nutrizionali, tra i quali anche vaccinazioni e l’uso di zanzariere per la prevenzione della malaria; interventi per l’istruzione, nei quali siano compresi la refezione scolastica, servizi idrici e igienici funzionanti nelle scuole, il mantenimento a scuola di bambine e l’abolizione di tasse scolastiche; interventi per la prevenzione e il trattamento dell’aids tra adolescenti, madri e bambini, anche orfani.
Veneman invita, inoltre, i leader del G8 ad ascoltare i bambini di 8 paesi in via di sviluppo e di 4 paesi partecipanti al G8, che si riuniranno anch’essi in Scozia per un summit "C8" (Children 8), durante il quale i piccoli redigeranno un manifesto con i temi che dovrebbero diventare prioritari anche per i leader del G8. Per ulteriori informazioni, si può consultare il sito www.unicef.it