” “Mons. Betori ha anche sottolineato la caratteristica del Comitato, la sua “agilità”, nel senso che i costi di gestione incidono solo sul 4% del totale. “Di anno in anno ha precisato tendiamo ad aumentare le cifre destinate a questo scopo, anche se non vogliamo far crescere troppo la struttura per non pesare sull’erogazione dei fondi”. Mons. Betori ha voluto anche smentire alcune “falsità” a proposito delle polemiche sull’otto per mille: “E’ falso che la Chiesa non rendiconti queste somme perché pubblichiamo sempre i bilanci, anche sui settimanali diocesani; è falso che non si documentino le cifre spese per la pubblicità e per promuovere la partecipazione alla firma dell’otto per mille. Non si comprende questo accanimento mentre la Chiesa continua a mostrare con trasparenza il buon uso di queste somme”. Mons. Piergiuseppe Vacchelli, presidente del Comitato, ha ricordato che “non può esistere comunità cristiana senza servizio di carità”, da qui l’impegno della Cei a favore dei poveri del mondo. Rispondendo alla domanda di un giornalista ha precisato che il 55-60% dei progetti presentati non vengono accettati perché privi dei requisiti richiesti.