SPAGNA: AUTOMOBILISTI, "NON DARE LA PRECEDENZA O INSULTARE NON È CRISTIANO"” “

"Insultare chi guida, non tenere a bada lo spirito avventuroso e competitivo oppure non dare la precedenza non è proprio cristiano". A parlare è mons. Carmelo Echenagusía Uribe, vescovo incaricato della pastorale della strada, in occasione della Giornata della Responsabilità nel traffico che si celebra in Spagna domenica 3 luglio. "La cortesia nella guida – afferma – può e deve essere un aspetto concreto del comportamento quotidiano". In questa Giornata, fa sapere il vescovo, "viene celebrata una Eucaristia speciale per i  professionisti della strada, si benedicono le automobili e si moltiplicano le preghiere nelle nostre comunità cristiane". Mons. Echenagusìa propone alcuni modi per essere gentili: "Dare la precedenza ed indicare con dei segni che si può o non si può sorpassare; saper perdonare le imprudenze di altri autisti; rispettare in modo speciale i bambini, i disabili e le persone anziane; dimostrare la nostra gratitudine a quanti ci aiutano sulla strada; essere molto comprensivi con i professionisti del volante; controllare i nervi ed essere pazienti durante gli ingorghi o le circolazioni lente; mantenere un clima rilassato all’interno del veicolo, soprattutto quando si viaggia in compagnia di familiari o di altre persone". Mons. Echenagusía ricorda che "nonostante l’anno 2004 abbia battuto tutti i record di vendita di nuovi veicoli è stato il meno drammatico degli ultimi 25 anni: 513 morti in meno rispetto all’anno precedente". Il dato non toglie però che siano ancora 3.500 i morti e 1.600 i feriti per le strade spagnole. Il vescovo ringrazia anche le parrocchie, "sempre disposte a prestare gli aiuti spirituali ed i sacramenti nei casi di incidente". "La gentilezza nella strada è la espressione di un cuore nobile", conclude.