Radio Vaticana, Tipografia Vaticana, Osservatore Romano, Centro Televisivo Vaticano e Libreria Editrice Vaticana, le cinque istituzioni mediatiche collegate alla Santa Sede rimangono "in rosso" per 4,3 milioni di euro. "Si tratta di un saldo negativo ha precisato il card. Sebastiani superiore di circa 3 milioni rispetto al precedente esercizio". Sebastiani ha aggiunto che "da anni, parte degli utili dello Stato della Città del Vaticano viene devoluto a queste istituzioni, che hanno un bilancio pesantuccio". Tra le voci che hanno contribuito a migliorare il bilancio consolidato, il card. Sebastiani ha ricordato il settore immobiliare (risultato netto positivo per 24,9 milioni di euro, dovuto ad alcune alienazioni di proprietà per lo più fuori Roma), e anche le minori spese per le rappresentanze pontifice. I dipendenti della Curia Vaticana sono 2663 persone, di cui 759 ecclesiastici, 346 religiosi e 1558 laici, con 1429 pensionati. Per quanto riguarda il bilancio consuntivo 2004 dello Stato della Città del Vaticano, anche in questo caso i dati sono confortanti: lo scorso anno si è chiuso con un utile di 5,371 milioni di euro. I dipendenti sono 1560 e i pensionati 878. L’"Obolo di S. Pietro" è ammontato, nel 2004, a 51,710 milioni di dollari, con una diminuzione del 7,4% rispetto al 2003. Come è noto si tratta di fondi a disposizione del Papa per la sua missione apostolica e caritativa, frutto di collette nelle Chiese particolari e di donazioni varie.