ATTENTATO A LONDRA: IL VESCOVO DI LEEDS SU GIOVANE TERRORISTA, “NON DIAMO GIUDIZI AFFRETTATI”

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” “”Sarebbe assolutamente sbagliato e inappropriato presumere oggi che quelle sezioni delle nostra società a cui appartenevano gli attentatori di Londra, siano esse stesse simpatizzanti dei terroristi o infamarle per azioni che hanno compiuto pochi e gente altamente criminale”. E’ l’accorato appello lanciato ieri sera da mons. Arthur Roche, vescovo della diocesi di Leeds, la città inglese del West Yorkshire dove secondo le prime rivelazioni di Scotland Yard viveva uno dei quattro attentatori di Londra. Shahzad Tanweer, un ragazzo di 22 anni, nato e cresciuto a Leeds, figlio di un commerciante. Al Sir, mons. Roche racconta lo stato d’animo con cui la città ha appreso la notizia. Questa mattina andrà alla comunità islamica della città di Leeds per portare la sua solidarietà.
” “”Vivo proprio al centro dell’area dove tutta la polizia sta svolgendo le sue attività di investigazione – racconta – e ieri ero veramente sconcertato. I giovani che hanno perpetrato questi crimini sono persone irrazionali, che vivono nel buio. Il fatto che ci siano persone che nelle nostre comunità hanno chiaramente tramato per scopi terroristi, certo crea delle grandi difficoltà: quello che posso dire oggi alle persone è che bisogna fare attenzione, essere ragionevoli, non arrivare a conclusioni affrettate, non dare giudizi sommari sui nostri vicini di casa”. (segue)