UNIVERSITÀ CATTOLICA: ORNAGHI (RETTORE), “UN FUTURO INTERNAZIONALE E DI INTEGRAZIONE”

” “”Open day, open mind”. Con questo slogan delle Giornate di orientamento, si sono aperte le immatricolazioni, per l’Anno Accademico 2005-2006, dell’Università Cattolica del Sacro Cuore che, con le sue 5 sedi e le 14 Facoltà è, di fatto, l’unico Ateneo nazionale italiano. E i numeri presentati oggi nella sede storica di Milano, durante la conferenza stampa del rettore, Lorenzo Ornaghi, parlano chiaro anche per il prossimo anno: 51 corsi di laurea triennali, 45 specialistici, 53 scuole di specializzazione, 5 scuole di eccellenza, 89 master di primo e secondo livello. “Tutto questo per realizzare sempre di più e al meglio – ha affermato Ornaghi – un’Università dei cattolici italiani al passo con i tempi e, soprattutto, proiettata verso un futuro internazionale e di integrazione con il mondo del lavoro”. Come già dimostra la composita provenienza dei 42.000 studenti dell’Università, tra cui si contano circa 1.000 stranieri, originari di 120 Paesi diversi; gli oltre 1.600 studenti che, lo scorso anno accademico, hanno compiuto esperienze di studio o lavoro all’estero e la percentuale di circa l’87% dei laureati della Cattolica che trova un’occupazione stabile entro 6 mesi (nei 12 mesi di arriva al 95%). Rilevanti anche le novità dal punto di vista privilegiato delle nuove tecnologie, con l’avvio, in Università, di una business TV interna e, dall’inizio del nuovo Anno accademico, di una finestra personalizzata per ogni iscritto sul sito della Cattolica (www.unicatt.it), che potrà così dialogare direttamente con l’Ateneo e i docenti.