VACANZE: MONS. STAGNI (VESCOVO DI FAENZA), "NON ABITUARSI ALLO STILLICIDIO DEI MORTI SULLE STRADE"

"Ci stiamo abituando allo stillicidio dei morti sulla strada, soprattutto nel periodo delle vacanze". E’ il grido di allarme che giunge da mons. Claudio Stagni, vescovo di Faenza, in un messaggio rivolto ai fedeli per un "augurio" in vista delle vacanze estive. Il vescovo esordisce con un riferimento agli attentati di Londra: "Il numero delle persone morte in quella circostanza –osserva – è più o meno quello di un fine settimana estivo in Italia. Prima ancora di sperare e pregare perché nessuno abbia a trovare pericolo durante il viaggio, vediamo di impegnarci veramente perché nessuno diventi un pericolo per gli altri, ma si comporti in modo responsabile e prudente per sé e per tutti". Sulle strade "molto dipende dal nostro comportamento", è il monito del presule, che segnala che "il fattore umano ha quasi sempre una notevole rilevanza negli incidenti", il numero dei quali ha subito "una qualche diminuzione" dopo l’introduzione della patente a punti. "Non c’è bisogno di aspettare che qualcuno ce lo ricordi con una paletta rossa in mano", è dunque l’appello di mons. Stagni, secondo il quale "dovrebbe indurci alla maggiore responsabilità possibile anche il pensiero che sarebbe insopportabile avere sulla coscienza il rimorso di aver causato la morte o l’invalidità di qualcuno".