TERZO SETTORE: PREOCCUPAZIONE PER I TAGLI ALLA SPESA SOCIALE

"Se il governo manterrà una dotazione del Fondo nazionale per le politiche sociali che consente di trasferire a regioni e comuni soltanto il 50% dello scorso anno, sarà il collasso per il sistema dei servizi sociali". Lo afferma il Forum del Terzo Settore, che insieme ai sindacati (Cgil, Cisl e Uil) ha diffuso oggi una nota in cui viene ribadito l’impegno per "impedire quello che chiaramente si configura come un ulteriore attacco al sistema di welfare". Sotto accusa, in particolare, i "tagli alla spesa sociale" causati dalla riduzione, da parte della finanziaria, dell’entità del Fondo citato, "peraltro già insufficiente". "Il governo – si legge ancora nel comunicato – ha deciso di far pagare il conto di una crisi economica, cui non riesce a contrapporre politiche efficaci di risanamento e di sviluppo, ai cittadini più in difficoltà e alle famiglie che già  fronteggiano gravosi carichi assistenziali". Al contrario, sostengono i sindacati e il Forum del Terzo Settore, "i servizi sociali sono una priorità per il Paese e le famiglie strette tra l’aumento del costo della vita, i redditi insufficienti e la difficoltà di conciliare il lavoro con le esigenze di educazione e di cura esigono sostegno concreti piuttosto che vuote dichiarazioni di principio". Di qui la richiesta di "ristabilire subito l’integrità del Fondo permettendo a regioni e comuni di assicurare almeno lo stesso livello dei servizi fin qui erogati, sapendo che comunque il Fondo dovrà essere aumentato già dalla prossima finanziaria".