VESCOVO UCCISO IN KENYA: FIDES, "AGGUATO IN PIENA REGOLA". UNO SPECIALE DEL SETTIMANALE DIOCESANO DI VERCELLI ” “

 "La sua generosità è stata mal interpretata. Infatti mons. Luigi Locati aveva ricevuto minacce da qualcuno che voleva illecitamente donazioni che il povero Vicario non poteva dare. Forse è qui la chiave per capire il movente del delitto: una richiesta in denaro o in altra natura che il Vescovo non poteva o voleva esaudire potrebbe aver armato la mano degli assassini": potrebbe essere questa – secondo l’agenzia Fides – una o "la" ragione per la quale ieri sera in Kenia, nella missione di Isiolo, è stato ucciso il vescovo di origine vercellese mons. Luigi Locati. "Il Vicario – prosegue Fides – in effetti aveva subito minacce. Ieri sera gli assassini hanno ferito alla testa uno dei guardiani che si trova adesso all’ospedale e hanno ferito alla schiena mons. Locati, poi lo hanno finito con almeno due colpi alla testa". Molto colpita la città di Vercelli e il suo territorio, dove il vescovo era ben conosciuto. "Attendiamo un pensiero del vescovo diocesano mons. Enrico Masseroni – dice al Sir Luca Sogno, direttore del settimanale diocesano "Corriere Eusebiano" – e nel frattempo stiamo raccogliendo notizie, ricordi e dichiarazioni di quanti, e sono tanti, hanno conosciuto e voluto bene al vescovo Locati". Il giornale uscirà con un numero speciale con ricordi dei compagni di seminario, preti e missionari, testimonianze di associazioni, movimenti, società civile. "Approfitteremo – aggiunge Sogno – anche per fare il punto sulla presenza missionaria vercellese in Africa e Sud America".