VESCOVO UCCISO IN KENYA: SOGNO (SETTIMANALE DIOCESI VERCELLI), "UOMO DI GRANDE APERTURA"

"Una persona di grande umanità, aperta e disponibile ad ascoltare e a parlare di ogni questione dalle più semplici alle più gravose che riguardavano il suo impegno pastorale". Con queste parole Luca Sogno, direttore del settimanale della diocesi di Vercelli, "Corriere eusebiano" ricorda mons. Luigi Locati, vicario apostolico della diocesi di Isiolo, in Kenya, assassinato ieri sera da sconosciuti davanti a un centro pastorale situato nella missione. "Era sempre felice ed ogni volta che tornava in Italia non vedeva l’ora di tornare in Kenya, cui era molto affezionato, nella sua missione di Isiolo, dove ha trovato la morte. Negli ultimi tempi, tuttavia, appariva preoccupato da una certa intransigenza nei riguardi della missione da parte dei musulmani locali. I giovani che studiano nella missione hanno qualche difficoltà ad inserirsi nel tessuto sociale". La stessa missione era stata eretta a vicariato apostolico nel 1995 ed affidata all’arcidiocesi di Vercelli. L’impegno di mons. Locati e delle suore della Congregazione di Santa Maria di Loreto di Vercelli era rivolto all’istruzione, alla gestione delle scuole, alla realizzazione di strutture mediche e a progetti agricoli. Il vescovo ucciso aveva 77 anni, era nato a Vinzaglio (Vercelli) il 23 luglio del 1928, e per raggiunti limiti di età aveva rassegnato le dimissioni. Era prete dal 1952 e vescovo dal 1996.