IMMIGRAZIONE: ISTITUITO A ROMA IL REGISTRO PUBBLICO DEI “MEDIATORI CULTURALI”

” “Un “registro pubblico dei mediatori culturali”, per far fronte alle esigenze degli stranieri presenti e servire così da “ponte” tra gli immigrati e il Paese ospitante. Ad istituirlo è oggi il Comune di Roma, che ha deciso così di introdurre la figura del “mediatore interculturale”, prevista dalla normativa italiana (ma non ancora dotata di un Albo nazionale)al fine di “facilitare l’inserimento degli immigrati nel contesto sociale”, anche tramite “un personale specializzato” con “figure di supporto” che esercitino la funzione di tramite tra i bisogni dell’utenza straniera e i vari uffici con cui vengono in contatto”. A proporre l’iniziativa, Gabriel Ionut Rusu, consigliere comunale e rappresentante del Movimento “genti di Pace” della Comunità di Sant’Egidio, dove operano mediatori culturali di oltre 60 Paesi diversi. “Il registro – spiega Rusu – dovrà raccogliere le domande di tutti gli stranieri che hanno conseguito un diploma di mediatore interculturale riconosciuto dalla Regione, preparati negli ambiti della lingua e cultura italiana, negli aspetti legislativi in tema di immigrazione, aspetto socio-assistenziali e tecnico informatici, senza dimenticare l’orientamento lavorativo, l’accoglienza ai rifugiati e la sicurezza dei luoghi di lavoro”.