"La Croce attrae: i giovani che l’hanno lasciata erano rammaricati del fatto di dover tornare a casa". E’ la testimonianza che giunge dalla città tedesca di Rossthach, dove nella serata di ieri è arrivata la Croce della Gmg. A raccontarlo al sito gmg2005.it, il portale ufficiale della Gmg per l’Italia, è il responsabile del Servizio per la pastorale giovanile della Cei (Snpg), don Paolo Giulietti che si trova al seguito del pellegrinaggio a piedi che partito l’8 luglio da Dresda arriverà a Colonia il 16 agosto, proprio per l’apertura della Giornata. "Dopo 20 chilometri di cammino siamo arrivati a Rossthach, passando per Naumburg riferisce Giulietti – Davanti al duomo di questa città c’è stato il passaggio di mano della Croce e dell’icona mariana dal gruppo che ha gestito il pellegrinaggio la settimana scorsa ai nuovi pellegrini. Uno scambio commovente perché era lampante il rammarico dei giovani per aver esaurito il loro tratto di strada al fianco della Croce". Pur passando in una regione dell’Ex Germania dell’Est, dove l’80% della popolazione non è battezzata, racconta il responsabile del Snpg "abbiamo incontrato grande simpatia da parte della gente. Siamo in quella che gli abitanti chiamano la regione vinicola più settentrionale d’Europa. Passando tra i campi d’uva un signore ci ha illustrato un insieme di sculture e bassorilievi che presentavano tutte le scene bibliche riguardanti il vino. Quando si dice le radici cristiane dell’Europa!".” ” ” ” ” ” ” ”