"Vogliamo dare il nostro contributo, sul piano ideale e anche sotto il profilo concreto, ai lavori che si svolgono oggi a Lima, in Perù, da parte della Fondazione Populorum Progressio, del Pontificio Consiglio ‘Cor Unum’, per lo sviluppo dei paesi più poveri": con queste parole, Giuseppe Rotunno, segretario generale del Comitato Collegamento Cattolici per una Civiltà dell’Amore presenta il "Programma Microimprese", in collaborazione con il mondo missionario e le associazioni di categoria italiane. "A Derriere-Wharg, periferia di Abidjan, in Costa d’Avorio, insieme alle Missionarie Clarettiane e ad Artigiancassa, abbiamo promosso la nascita di 24 nuove microimprese individuali e cooperative, gestite da giovani donne. Sono sartorie, pasticcerie, parrucchiere, servizi. Tre maestri artigiani sono stati sul posto per insegnare i mestieri. Ora prosegue Rotunno il programma si allarga a Bosnia, Brasile, Burkina Faso, Filippine, Romania".