"Nel 1986 Giovanni Paolo II volle il primo incontro delle grandi religioni ad Assisi. Quella preghiera di pace fu più che una speranza; anno dopo anno la Comunità di Sant’Egidio ha riproposto lo ‘spirito di Assisi’ nelle maggiori città europee e a Gerusalemme”. Così il biblista mons. Ambrogio Spreafico traccia al Sir il percorso che conduce alla XIX edizione dell’Incontro internazionale di preghiera per la pace, promosso da Sant’Egidio a Lione dall’11 al 13 settembre su: "Il coraggio di un umanesimo di pace". “Lione, centro industriale che conosce una forte immigrazione maghrebina, vedrà” la realizzazione di oltre 25 incontri preparati” da “parrocchie, chiese protestanti e musulmani” aggiunge Jean-Dominique Durand, storico dell’Università di Lione3. “In occasione dell’anniversario degli attentati dell’11 settembre 2001" e in "un momento segnato da atti di terrorismo e dalla guerra in molte parti del mondo", spiega la Comunità, "la sfida del dialogo e della coesistenza sarà al centro del dibattito”. All’incontro parteciperanno, tra gli altri mons. Jean-Pierre Ricard, arcivescovo di Bordeaux e presidente della Conferenza episcopale francese; il pastore Jean-Arnold de Clermont, presidente della Conferenza delle Chiese d’Europa (Kek); il Gran rabbino d’Israele, Yona Metzcher, e il rettore dell’Università Al Azar, Al Tayyb. Prevista, inoltre, la partecipazione di suor Emmanuelle, la religiosa belga che ha vissuto per trent’anni tra i baraccati in Egitto. ” ”