” ““Ogni atto che colpisce la vita è un’offesa a Dio e perciò tutte le religioni devono impegnarsi ulteriormente, secondo gli auspici del Papa, per rimuovere le cause di tanta sofferenza e costruire una pace autentica e duratura”. Lo ha detto mons. Tommaso Valentinetti, presidente di Pax Christi Italia, durante la riunione del Consiglio nazionale del movimento che si è conclusa ieri 24 luglio presso la Casa della pace di Tavarnuzze (Firenze). “Il monito di Giovanni XXIII, secondo cui nella nostra epoca la guerra è uno strumento alieno da ogni razionalità” si “sta rivelando ancora una volta drammaticamente vero” ha osservato ancora il presule. Di qui, si legge in una nota diffusa oggi, il rinnovato impegno di Pax Christi a “smascherare ogni complicità con la logica della violenza, della guerra, dell’illegalità, e quella demagogia che calpesta l’uomo nella sua dignità e nei suoi diritti”. La pace, conclude la nota, passa “solo attraverso la non violenza, la giustizia, la liberazione dei popoli ed il sostegno ad ogni piccolo o grande gesto d’incontro e di dialogo tra uomini, popoli e fedi”. Il Consiglio nazionale ha rinnovato le cariche del movimento: nuovo coordinatore nazionale è don Fabio Corazzin, che succede a Tonio Dell’Olio che per dodici anni ha svolto tale servizio. Vice presidente e tesoriere sono stati eletti, rispettivamente, Gianni Novello e Antonello Rustico.