” ““Continuare, nonostante tutto, il dialogo con l’Islam moderato”. E’ questa l’indicazione della Federazione italiana dei settimanali cattolici (Fisc, 150 testate per un milione circa di copie) espressa nell’editoriale del Sir di oggi (old.agensir.it) firmato dal presidente, don Giorgio Zucchelli. “Occorre interrogarsi si legge – sui fattori che generano il terrorismo perché solo se si individuano le vere cause del fenomeno sarà possibile intervenire correttamente per ridurlo”. Ad avviso del presidente della Fisc gli attentati di Sharm el Sheik avevano lo scopo “di mettere economicamente e quindi politicamente in ginocchio un Paese arabo moderato e aperto al dialogo con l’Occidente. Qui le categorie di povertà come generatrice di violenza e di dialogo come strada per la pacificazione vengono ribaltate. Di fatto i terroristi vogliono ricacciare nella povertà un Paese in via di sviluppo e mirano a bloccare un dialogo in corso”. Da qui la linea delle testate della Fisc “di continuare, nonostante tutto, il dialogo con l’Islam moderato, creare un’unità di intenti e di programmi fra le nazioni occidentali e, in particolare, europee per favorire lo sviluppo economico e politico dei popoli musulmani, per gestire i flussi migratori, per garantire la sicurezza dei cittadini con leggi appropriate”. E soprattutto “dare forza al fattore religioso come veicolo di pace”. Ma il momento presente, conclude l’editoriale, “esige anche scelte severe e il rispetto delle leggi vigenti da parte di tutti”.