DIRITTO D’ASILO: UN GRUPPO DI RIFUGIATI NOTTE E GIORNO DAVANTI ALLA SEDE UNHCR DI ROMA

” ““A oltre due settimane dall’inizio del sit-in, occorre che le autorità competenti possano trovare soluzioni che consentano ai rifugiati di avviare un reale percorso di integrazione in Italia”: è l’auspicio espresso dall’Alto commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati (Unchr), preoccupato per le condizioni di un gruppo di diverse decine di rifugiati di nazionalità etiopica, eritrea, sudanese e afghana, che dallo scorso 13 luglio staziona notte e giorno davanti alla propria sede di via Caroncini a Roma. Del gruppo fanno parte diverse donne e una decina di bambini. Scopo dell’iniziativa è sollecitare casa, lavoro e il rispetto dei loro diritti da parte delle autorità competenti – Ministero dell’Interno, Prefettura e Comune di Roma – che sono state allertate. Il Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati (ex Programma nazionale Asilo) ha formulato alcune proposte per i gruppi familiari più vulnerabili, che prevedono alloggio e assistenza in alcuni comuni titolari dei progetti del Sistema, proposte tuttavia rifiutate dai rifugiati perché considerate non risolutive dei loro problemi nel medio e lungo termine.