GMG: MONS. MAGGIOLINI (COMO), NON È “UNA SORTA DI SCAMPAGNATA”

Ai giovani comaschi in partenza per Colonia per partecipare alla Giornata Mondiale della gioventù è indirizzato, con “una punta di invidia”, il messaggio del vescovo Alessandro Maggiolini che avrebbe voluto partecipare all’evento “se la salute e l’età me lo permettessero”. Mons. Maggiolini rivolge ai giovani che saranno accompagnati da mons. Franco Festorazzi, (comasco, vescovo emerito di Ancona) alcuni consigli: “Non lasciate prevalere la psicologia del figlio unico, poiché vivete giorni di famiglia numerosa; seguite con docilità e con impegno obbediente i gesti santi che vi si chiederà di compiere; non fate gruppi autoreferenziali, apritevi a tutti coloro che incontrate sul cammino, dovreste tornare a casa con qualche indirizzo in più sull’agenda; fissate momenti di meditazione personale che vadano di là dalle pause di silenzio comunitario”. Ma soprattutto il vescovo invita i ragazzi a fare in modo che “la Giornata della Gioventù non scada in una sorta di scampagnata o in un giro turistico”. La verità dei gesti compiuti nel corso della Gmg e l’impegno profuso “sarà autentica se vi impegnerete di più al ritorno nelle vostre parrocchie e nei vostri gruppi: si può scoprire d’aver fatto un viaggio inutile o di aver cambiato la vita”. Como ha un legame particolare con i Re Magi: nel 1164 a Grandate, alla periferia della città, nella chiesetta di San Pos sostarono le reliquie dei Magi, portate a Colonia dall’arcivescovo della città tedesca Rainaldo di Dassel.