” ““Nel clima di confusione e di incertezza, nel buio in cui spesso brancolano le intelligenze del nostro tempo, dovuti soprattutto ai recenti episodi di terrorismo e di violenza in tutto il mondo”, l’unica possibilità è “aggrapparsi” alla stella dei Magi, per aprire un futuro “di pace e di speranza agli uomini del nostro tempo”. E’ quanto scrive Emilio Pastormerlo, nell’editoriale dell’ultimo numero del settimanale diocesano di Vigevano, “L’araldo lomellino”. “I Magi, l’Oriente, la Stella scrive il direttore riferendosi al tema della Gmg di Colonia non sono simboli, ma soprattutto segni, che richiamano diversi cammini della storia dell’uomo e che oggi possono collocarsi in realtà apparentemente senza sbocco, nelle quali possono far intravedere una luce”, illuminando “queste pagine buie di storia” con una “speranza”. Di qui l’invito finale: “Aggrappiamoci a quella stella, nella certezza che ci porta verso una luce nuova, verso pagine nuove per tutta l’umanità e il fatto che quella stella viene da Oriente, ci dice chiaramente che solo nell’incontro tra tutti i popoli e tutte le culture è possibile dare un significato di vita, di pace e di speranza agli uomini del nostro tempo”.