Apprendendo la notizia dell’assassinio in Iraq dei due diplomatici algerini il papa , in un telegramma a firma del cardinale Angelo Sodano, Segretario di Stato, “si associa al dolore delle famiglie, delle autorità e di tutto il popolo algerino colpiti da questo dramma che ferisce anche la comunità internazionale”.
Benedetto XVI “rende omaggio al loro coraggio e alla fedeltà alla loro missione di costruttori della pace e della negoziazione nel Paese, portando anche il loro aiuto alla ricostruzione”.
Il papa “richiama ancora una volta in tutti quelli che sono tentati di risolvere i conflitti con la violenza, un soprassalto di umanità e di giustizia nel legittimo rispetto delle persone.
Nessuna morte di uomo può essere la soluzione a una qualsiasi rivendicazione e non si possono fare degli assassini dei sostenitori della pace e del dialogo”.
Benedetto XVI esorta infine “tutti gli uomini di buona volontà a unirsi per costruire un modo di fraternità fra i popoli e fra le fedi perché le differenze siano occasioni di condivisione e di amicizia”.
Infine “affidando i caduti alla misericordia dell’Onnipotente il papa domanda a Dio di far discendere sulle loro famiglie e su tutte le persone colpite da questo atto di odio l’abbondanza della sua benedizione”.