BENEDETTO XVI: AI PELLEGRINI DI MADRID, "PORTATE IL VANGELO ANCHE A CHI LO IGNORA O LO RIFIUTA"

” “”In una società assetata di autentici valori umani e soffre tante divisioni e fratture, la comunità dei credenti deve essere portatrice della luce del Vangelo, nella certezza che la carità è prima di tutto comunicazione della verità”: è l’invito che Benedetto XVI ha rivolto oggi ai 1.400 pellegrini della diocesi di Madrid, a Roma per celebrare la conclusione del terzo Sinodo diocesano. Tema del sinodo, che ha coinvolto circa 30.000 fedeli: “La trasmissione della fede”. Si è concluso il 14 maggio 2005, vigilia di Pentecoste, nella cattedrale mariana de La Almudena, con la consegna delle proposte dell’assemblea al cardinale Antonio M.Rouco Varela, arcivescovo di Madrid. “La comunità ecclesiale – ha detto il Papa riferendosi ai partecipanti al Sinodo – è diventata consapevole di essere ‘famiglia nella fede’, una famiglia unita da un vincolo profondo e misterioso che unisce le più diverse realtà e si converte, attraverso la presenza di Dio, in segno di unità per tutta la società. E’ una comunità cattolica, e cattolica significa precisamente un’assemblea aperta, depositaria di un messaggio a vocazione universale, destinato a tutti. E’ una comunità che armonizza e riconcilia persone di diverse provenienze e forme di vita”. La Chiesa di Madrid, ha precisato il Papa, “vuole essere presente in tutti i campi della vita quotidiana, anche attraverso i mezzi di comunicazione sociale”. Perché l’amore per il Vangelo, ha sottolineato, “non si offre solo a coloro che ascoltano il messaggio ma anche a quelli che lo ignorano o lo rifiutano”.