” ““Governare seriamente e governare con trasparenza”: sono queste le due richieste fatte dall’arcivescovo di Nola, mons. Beniamino Depalma, al sindaco, agli assessori e ai consiglieri comunali della città, durante un incontro voluto dallo stesso presule, nei giorni scorsi, nell’arcivescovado dopo che sui muri della città era comparso un manifesto, nel quale s’invocava un intervento del vescovo per sbloccare una situazione di presunta paralisi dell’amministrazione comunale. “Se non mi appartiene schierarmi con questa o quella parte politica ha spiegato il vescovo – il mio ministero non può tuttavia che essere rivolto a difesa dei diritti, soprattutto di quelli dei più deboli, e dei valori, che costituiscono così la mia vera parte”. Per l’arcivescovo, chi è un “buon cristiano” è anche “buon cittadino”: non a caso, “il cristiano ha la responsabilità di una funzione esemplare”. Amministratori e vescovo sono accomunati, nel loro operare, ha osservato mons. Depalma, dalla “passione per l’uomo, la promozione umana integrale, vale a dire il bene e lo sviluppo armonico della comunità nel suo insieme e la serenità dei singoli cittadini. Ogni strategia per realizzare e difendere quest’interesse non può, dunque, elaborarsi al di fuori di un sistema etico, né rifiutare un efficace controllo sociale o addirittura prescinderne”. Di qui un invito alla chiarezza. “I cittadini ha concluso il presule – vi chiedono un impegno per la vivibilità della città, affinché questa possa sperare nel futuro, e politiche di sviluppo locale, che assicurino prosperità e benessere”.