G8: DOMANI LE CAMPANE DI TUTTE LE CHIESE SCOZZESI SUONERANNO PER "RICORDARE"

Tutte le campane delle chiese scozzesi suoneranno all’unisono domani 7 luglio alle 13.45 (ora locale) per ricordare che il 13% della popolazione mondiale produce il 45% delle emissioni di gas a effetto serra. E’ l’iniziativa promossa dalla Chiesa di Scozia, in occasione del G8 che si apre oggi a Gleneagles (Perthshire), per richiamare i leader del summit ad un impegno concreto per contrastare gli effetti del riscaldamento globale. "Siamo preoccupati –  si legge nell’ultimo comunicato della Commissione giustizia e pace della chiesa scozzese – per il futuro del Creato. I Paesi del G8, che rappresentano il 13% della popolazione mondiale, producono il 45% delle emissioni di gas a effetto serra. Servono misure efficaci e i leader del Summit devono impegnarsi per attuare delle misure che limitino i cambiamenti climatici e proteggano l’ambiente". Già nei giorni scorsi, alla manifestazione ‘Make Poverty History’ (Consegniamo la povertà alla storia), il card. Keith O’ Brien, arcivescovo di Edimburgo e presidente della Sciaf (Fondo della Chiesa cattolica scozzese per gli aiuti internazionali), aveva rivolto ai leader del G8 un appello a "condividere le proprie ricchezze con chi non ne possiede. I poveri non cercano la carità, ma la giustizia. Cancellare il debito, aumentare i nostri aiuti, rendere le regole del commercio eque, non sono atti di carità, ma sono atti dovuti di giustizia".