” “”Non diamo indicazioni partitiche, ma di valori che ci sembrano irrinunciabili”. Così Luisa Santolini, presidente del Forum delle associazioni familiari, ha risposto a una domanda di un giornalista, durante la conferenza stampa di presentazione del quarto seminario estivo di “Retinopera”, che si apre stasera a Vallombrosa (fino al 10 luglio). Al centro dell’incontro di oggi a Roma con i giornalisti, la presentazione del documento “Appunti per un’agenda sociale. Il cantiere dei cattolici italiani al servizio del Paese”. “Fare chiarezza sui temi cruciali per il futuro del Paese – ha aggiunto Luigi Bobba, presidente delle Acli – consente di raggiungere anche dei risultati concreti, come ha dimostrato l’esito del referendum”. Sui temi della dottrina sociale della Chiesa, ha aggiunto Bobba, “i cattolici non possono fare sconti”. No, dunque, ad un “pluralismo pret-a-porter”, sì invece alla capacità di “inserire nell’agenda sociale del Paese temi che spesso non hanno cittadinanza, definendo le priorità non in base a scelte ideologiche ma in relazione all’importanza che assumono nella vita della gente”. “La strategia complessiva di Retinopera – ha sottolineato la coordinatrice, Paola Bignardi – è quella di individuare, nel pluralismo dell’associazionismo cattolico, priorità condivise. Se vogliamo prenderci le nostre responsabilità nella società, non possiamo farlo frammentando le nostre esperienze: la frammentazione è sintomo di debolezza, noi non accettiamo di autoemarginarci”.