“Il destino dell’Europa – L’anima europea e le sue ambiguità” è il tema del primo dei “Laboratori sublacensi”, promossi dalla Fondazione sublacense “vita e famiglia” presieduta da Luisa Santolini, che si apre oggi presso l’abbazia di Santa Scolastica a Subiaco (Roma). Sotto la guida di un Comitato Scientifico coordinato da Francesco D’Agostino, presidente del Comitato di bioetica, i seminari “intendono approfondire, con rigore scientifico, il contributo della civiltà monastica alla edificazione dell’Europa. In particolare si propongono di analizzare l’apporto benedettino alla cultura europea secondo i tre simboli del Libro (la cultura), la Croce (la religione), l’Aratro (il lavoro)”. Tra i relatori alcuni dei componenti del Comitato scientifico, come Stanislaw Grygiel Direttore della Cattedra “K. Wojtyla”, Vittorio Mathieu già Ordinario di Filosofia presso l’Università di Torino e Sergio Belardinelli Ordinario di Sociologia presso l’Università di Bologna. I laboratori fanno parte di una serie di iniziative promosse dalla Fondazione sublacense, come il Premio S. Benedetto, attribuito il 1 aprile 2004 al card. Ratzinger poi eletto Papa e le “Giornate di Tommaso Moro” dedicate alle politiche familiari rivolte agli amministratori della cosa pubblica.