XX GMG: GIULIETTI (CEI), "A COLONIA BEN PREPARATI"

” “"Dopo un viaggio iniziato spiritualmente molti mesi fa siamo arrivati al momento fondamentale. Per questo spero che la Gmg che, con le giornate dei gemellaggi, muove da oggi i primi passi, possa davvero rispondere al bisogno di amicizia, di vivere emozioni, di fare chiarezza nella vita di ogni giovane partecipante alla luce dell’incontro con Cristo". È l’auspicio di don Paolo Giulietti, responsabile del Servizio nazionale per la pastorale giovanile della Cei, all’inizio della XX Giornata mondiale della Gioventù di Colonia. Un evento in cui i giovani italiani, oltre 100mila,il gruppo più numeroso dopo i tedeschi, "giocano in casa". "Arriviamo a Colonia dopo un cammino di preparazione ben condotto – dice al Sir Giulietti – come aveva raccomandato nel suo messaggio Giovanni Paolo II. E da quello che abbiamo visto in questi anni le premesse perché la Gmg porti ancora più frutto nella Chiesa italiana ci sono tutte". "Sarà importante gestire anche il dopo Colonia. La Chiesa italiana è attesa per il prossimo anno a Verona per il convegno ecclesiale, una tappa importante nell’itinerario di fede dei nostri giovani. Ripartiremo – conclude Giulietti – da quelle tre direttrici che hanno segnato il nostro cammino verso Colonia: il protagonismo dei giovani nella Chiesa, la spiritualità e la testimonianza cristiana per la costruzione della civiltà dell’amore. Protagonisti, adoratori e costruttori le parole d’ordine dei giovani per Verona".