I telefoni della Missione cattolica italiana a Colonia squillano in continuazione: un gruppo di giovani pellegrini chiede indicazioni su come raggiungere gli alloggi assegnati, un sacerdote vuole una guida che li accompagni a visitare il Duomo per conoscerne storia e significati, una religiosa chiede aiuto per capire le informazioni che le vengono date in tedesco. Istituita 40 anni fa, con circa 35.000 fedeli di lingua italiana (solo a Colonia abitano 21.000 italiani), la Missione guidata da tre padri Scalabriniani si trova a gestire in questi giorni soprattutto gli aspetti organizzativo-logistici delle Giornate riguardo ai gruppi degli emigrati italiani all’estero o quelli provenienti dall’Italia. Anche la Missione, come le altre parrocchie tedesche, ha attivato da tempo un "Kernteam" composto da una trentina di giovani che fanno da tramite tra l’organizzazione, i giovani in arrivo e i giovani della città. Attualmente i volontari prestano servizio al Duomo. "È stata un’esperienza interessante perché ha permesso ai giovani italiani di entrare in relazione con gli altri giovani della città spiega padre Gildo Baggio, Scalabriniano, da 15 anni a Colonia -. Non è un fatto scontato, perché difficilmente le diverse comunità straniere dialogano tra loro". Padre Baggio ammette però che "non è stato facile coinvolgere gli italiani, perché in questo periodo tornano in Italia per le ferie". (segue)
” ”